Inizia con una lavorazione accurata della bobina d'acciaio, seguita da tecniche di riscaldamento avanzate che sono molto importanti per ottenere le qualità magnetiche desiderate.
Tecnologie di ricottura
- Linee di Ricottura Continua (CAL): Le nostre CAL possono ridurre le perdite nel nucleo fino al 15-20% in acciai elettrici non orientati laminati a freddo di 0,20-0,35 mm rispetto ai metodi di riscaldamento più datati. Questo grazie a temperature uniformi e raffreddamento controllato. Le CAL sono anche 2-3 volte più veloci e risparmiano fino al 25% di energia per tonnellata.
- Ricottura in Vuoto: Utilizziamo la ricottura in vuoto per aumentare notevolmente la permeabilità iniziale (fino al 30% più alta rispetto ai campioni riscaldati ad aria) e rimuovere quasi tutto il carbonio (<0,002% C), vitale per i motori ad alta frequenza. Questo processo previene l'ossidazione tra i grani, mantenendoli forti.
- Ricottura Termica Rapida (RTA): Per laminazioni a spessore sottile (≤0,18 mm), la RTA aiuta a sviluppare una specifica struttura dei grani (texture Goss, {110}<001>). Questo è legato a una minore perdita di isteresi e a una migliore induzione magnetica (B50 fino a 1,85 T a 5000 A/m).
- Controllo dell'atmosfera: Utilizziamo atmosfere controllate H2/N2 (ad es. 75% H2, 25% N2) per migliorare la rimozione del carbonio e la qualità della superficie. Questo è particolarmente importante per laminazioni molto sottili (<0.20 mm) dove l'ossidazione della superficie può danneggiare le qualità magnetiche.
Controllo Microstrutturale
I nostri processi di riscaldamento sono attentamente controllati per migliorare la struttura interna del materiale. L'annealing continuo a 850–900°C per 2–3 minuti crea un mix di dimensioni dei grani (media 30–50 μm), bilanciando la perdita per correnti parassite e la permeabilità. Impediamo anche la formazione di particelle dure (Fe3C, MnS) ai bordi dei grani. Questo porta a un migliore rilascio dello stress e a una minore magnetostriczione, il che riduce direttamente il rumore nei motori ad alta velocità.